ASSOCIAZIONE CULTURALE ARTEMIDE - LABORATORIO "IL CERQUOSINO"

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Acting Conflicts! raccoglie metodologie innovative da utilizzare nella gestione non violenta del conflitto e da
sviluppare nel lavoro quotidiano con i giovani provenienti da situazioni a rischio di esclusione sociale.
http://www.actingconflicts.net/about/

ULTIME NOTIZIE

Venite a questo Atto di RIBELLIONE?  IL 25 APRILE 2017 IN PIAZZA SANT'ANDREA AD ORVIETO PRESENTEREMO LA PERFORMANCE
CHE INSIEME MONTEREMO DURANTE LO STAGE. Il prezzo, comprensivo di vitto, alloggio e formazione, è di 200€ dal 21 al 25 Aprile 2017. 
per info: 3339 7256575  -- email: ilcerquosino@gmail.com

www.cathymarchand.com

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La Voce Tra Le Voci - Ottobre 2016 - Incontro con l'India

 VENERDÌ 7, SABATO 8 E DOMENICA 9 OTTOBRE 2016

ALLA CASA LABORATORIO IL CERQUOSINO

 

Col giungere di Ottobre la Natura comincia a  ritirarsi e ad andare verso uno spazio più intimo.

Noi con Lei ci addentreremo con passi cauti e leggeri nel mondo della musica indiana, Raga, Mantra, Ritmi, Canti Sacri , melodie intime e melodie gioiose.

Esercizi e pratica sul nostro strumento voce. Portate con voi qualcosa che vi sta a cuore con cui volete lavorare,( oggetto, abito... ) e poi canti e canti ! da lavorare  e scambiarsi al fuoco!"

Questa formazione è un incontro aperto a tutti quelli che hanno desiderio e voglia di sperimentarsi con la propria voce nel mondo della musica indiana. Chi viene da lontano potrà arrivare la sera di giovedì 6 ottobre. Condivideremo la cena e così saremo pronti per il laboratorio della mattina

Il costo del laboratorio compreso di pensione completa è di 180€

 

INFO SULLA MAESTRE

BARBARA VALENTINO

Cantante, insegnante, ricercatrice della voce.

Dal 1995 al 2002  ha fatto parte del gruppo vocale -teatrale il "Teatro della Voce"diretto da Germana Giannini a   Bologna , portando in scena diversi spettacoli -concerti   legati al canto di tradizione di alcune culture del mondo,la sperimentazione vocale,   attraverso il teatro , il gesto poetico e l'azione corporea .

Ha  collaborato come cantante -attrice , con la compagnia " la Baracca "Teatro Testoni di  Bologna   con tre  progetti uno dedicato  all'Opera per bambini "Traviata" uno  dedicato a Gianni Rodari e un progetto dedicato all' autore Manuel Rivas "Iris la lingua delle farfalle".

Da anni si  occupa  di formazione vocale -corporea attraverso i canti di tradizione, in diversi ambiti dall'educativo scolastico , libere Associazioni ,gruppi musicali , centri Olistici .

Dirige  un gruppo vocale e L' Associazione Culturale" Calicante". Dal 2009 collabora come cantante ed esperta vocale al progetto, International Yeudei -Menuhin. Fondation . IYMF...…

 Breve biografia

…Canto da sempre ,  la mia formazione vocale è iniziata nel 1987  e continua ad essere , da  diversi esperti - insegnanti di alcuni generi musicali ( canto jazz, canto Antico ) e cantanti popolari da diverse culture del mondo  (Canto Armonico , Corso , Sud-Africa,Cuba , Haiti, Salento, Sardegna ,Iran,Andalusia , India (canto Drupad) .

Ho cercato di approfondire il linguaggio corporeo attraverso la Danza -teatro lo yoga e il B.M.C

Ho una formazione di teoria  musicale  legata allo studio di alcuni esami all'Università (DAMS-musica ) di  Bologna .

Insegno l'uso della voce e i canti di tradizione popolare orale delle culture del mondo attraverso il corpo dal 1996 sia ai bambini che agli adulti .

 

CRISTINA ALIOTO

Cantante, insegnante, ricercatrice della voce, musicista.

Nata a Milano nel 1971, ha seguito i primi studi di canto lirico presso il soprano Bini-Devoto di La Spezia.

Nel 1993 si è trasferita a Bologna dove ha avuto occasione di lavorare, guidata da Germana Giannini, sulla sperimentazione vocale, sull'improvvisazione, sul canto etnico e popolare, sulla dimensione del canto legata al corpo e della voce come efficace mezzo espressivo e terapeutico.

Da autodidatta ha esplorato il campo della musica brasiliana, spagnola e afrocubana. Ha seguito vari seminari sul canto druphad indiano, tenuti da Amelia Cuni.

Contemporaneamente ha avuto modo di conoscere la musica jazz, attraverso lo studio del sassofono, che ha cominciato a suonare all'età di diciotto anni seguita dall'alto sassofonista Mauro Avanzini di La Spezia.

E' inoltre laureanda DAMS musica presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna con un piano di studi indirizzato principalmente verso l'etnomusicologia e la didattica della musica.

Ha lavorato all'interno del "Teatro della voce" di Bologna, portando avanti la ricerca sull'espressione vocale e sulla didattica. Sempre all'interno del "Teatro della Voce" ha operato come attrice-cantante-musicista, ricercando nel campo dell'antropologia vocale e trasformando questo studio in una forma d'arte ai confini fra rito, mito, immaginario da cantastorie tramite il canto che diventa teatro.

E' voce solista del gruppo Viramundo che lavora sulla musica brasiliana, le liriche di Pessoa ed il jazz contemporaneo. Dal 2006 entra a far parte del gruppo "Les Anarchistes" dopo aver partecipato comunque già in precedenza alle registrazioni dei loro dischi come ospite.

Opera inoltre all'interno del collettivo "Fluxloft"  di Sarzana come cantante e sassofonista, lavorando sul jazz e sulla musica improvvisata; allo stesso modo partecipa al progetto "area" portato avanti dal collettivo "Bassesfere" di Bologna.

Nella provincia di La Spezia tiene da anni un laboratorio vocale e in tutta Italia seminari sul canto e sulla voce legata al corpo e alle emozioni.

Dal 2002 lavora come animatrice nel progetto Bibliobus "libri nella rete" proponendo piccoli spettacoli viaggianti. Sempre dal 2002 propone vari spettacoli assieme al "Teatrino di Pedro Benje"  .

Nel 2003 ha lavorato a "La notte racconta" e dal 2004 lavora con "Cronopios"  cercando di riproporre la simpatica follia di quegli "esserini verdi e umidi" creati dalla fantasia di Cortazar. Dal 2009 collabora col Teatro della Tosse di Genova portando in scena assieme a Mara Baronti "India", "Una fra mille" , "Le fiabe del gelo" e altro..

Dal 1993 insegna canto a singoli e a gruppi cominciando all'interno della scuola di musica popolare Ivan Illich di Bologna.

 Da allora tiene laboratori a Bologna, nelle scuole di musica di La Spezia e seminari in tutta Italia. Dal 2003 per conto dell'associazione musicale "amici della musica, Accademia Bianchi", tiene  inoltre, corsi di musica per bambini dai 3 ai 5 anni, all'interno delle scuole dell'infanzia di Ponzano Belaso, S Lazzaro, Sarzanello, Mattazzoni, Marinella.

Nel 2008-2009-2010 ha lavorato per il teatro stabile di genova per lo spettacolo india componendo buona parte delle musiche e portandole in scena.

Ha inciso:

 Felmay2000 "La volta del suono" con Avanzini Capurro e Lugo

 Impaz  2001 "Viramundo" col gruppo Viramundo

2002 "accanto affrontando il mare" con Germana Giannini, Barbara Valentino, Francesca Valente e Claudia Guarducci.

2007 "Piccola lacrima blu" con Mauro Avanzini, Lauro Rossi, Fabio Vanello, Piero Massone,Paolo Meneghini.

 La voce umana 2008 "Pietro Gori" con Les Anarchistes

Come ospite ha inoltre inciso in: "Figli di origine oscura" de Les Anarchistes Storie di Note 2002; "La musica nelle strade" de Les Anarchistes Storie di Note 2005.

 

 

 

dal sabato 5 dicembre a martedì 8 dicembre 2015

 

 

 

 

Judith Malina, straordinaria artista, intellettuale, regista e attrice, attivista nonviolenta e libertaria, anima del Living Theatre, è stata allieva di Erwin Piscator al Dramatic Workshop di New York; nel 1947 ha fondato a New York insieme al pittore Julian Beck il Living Theatre, una compagnia teatrale libertaria e nonviolenta. Con oltre cento produzioni teatrali realizzate, Judith Malina avrebbe compiuto 89 anni a giugno, da cinque viveva in una casa di riposo del New Jersey, gestita dall’Actor’s Found.

Judith Malina è andata oltre lo spazio del teatro:  politica, costume, società erano il nutrimento quotidiano che ha profondamente  influenzato le correnti culturali americana ed europea a partire da quel fatidico 1947, anno di fondazione del mitico Living. Esperienza unica e irripetibile, nata tra amore e protesta, utopia e nuovi linguaggi.  

 

Il laboratorio prevede tre giorni di training in stile Living, una creazione collettiva con l’inserimento  di accenni  tratti da spettacoli cult del Living (The Brig – Antigone – Archeologie of  Sleep).

 

Cathy Marchand allieva di Jean Louis Barrault al Théâtre d’Orsay comincia il suo percorso artistico molto giovane grazie all’incontro con l’attore Pierre Clemènti, che la conduce a Roma all’incontro di Julian Beck e Judith Malina del Living Theatre:

Cathy Marchand voleva essere attrice e recitare Molière e Marivaux, ma, negli anni delle effervescenze politiche ed utopiche dell’epoca con il Living riesce a trovare la giusta chiave per unire il teatro e la politica.

Gli incontri nella vita dell’attrice sono molto importanti, si passa da Pasolini, Sergio Citti, Gianmaria Volontè, Fellini e Dino Risi, con i quali lavora.

Ultimamente l’incontro cinematografico con il musicista Franco Battiato, con il quale gira due film: “MusiKanten” con Alejandro Jodorowsky e “Niente è come sembra” (Rien est comme il semble).

Alla morte di Julian Beck dopo la grande retrospettiva di New York dell’84 al Joyce Théâtre la Marchand rientra in Europa e comincia a lavorare “en solitarie” cercando di trasmettere le proprie esperienze del Living alle giovani generazioni

 

IL LABORATORIO È APERTO A TUTT* SENZA LIMITE DI ETÀ

 

La perfomance finale sarà rappresentata in Orvieto il 30 agosto alle ore 17.00 in Piazza sant’Andrea

prezzo tutto compreso, pensione completa e seminario 185€

 

 

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Ecco lo stage residenziale del Living Theatre.

la conduttrice Cathy Marchand l'ho incontrata già altre volte.

il suo lavoro è profondo ma leggero.

Quello che ho sempre portato via dai suoi lavori è la magia e l'umiltà

Cahty utilizza strumenti forti, nello stile del Living, e propone training tratti dagli incontri che il Living ha avuto nell’ambito del teatro sociale.

Passeremo all'interno di percorsi famosi, da Not in My Name a Paradise Now, per arrivare ad una performance dedicata alla Palestina.

Il costo è popolarissimo: 170 € tutto compreso (vitto, alloggio e compenso per Chaty).

 

Ci aiutate a far girare la proposta?

E se venite chiamatemi perché sono al Cerquosino senza Internet

3397256575

baci

Barbara

 

 

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“IL CASO NON ESISTE DUE”

SOGGIORNO TEATRALIZZATO PER RAGAZZE E RAGAZZI

Dal 17  al 24  Agosto 2014

 

 

Prezzo a persona 300€ comprendente:

• Uso della struttura

• Vitto e alloggio

• Attività

• Assicurazione

• Materiale per attività

• Spettacolo Performance finale con pranzo aperto a tutti i parenti e amici

 

Il soggiorno si svolgerà se si raggiunge il numero minimo di 8 partecipanti

Caparra di iscrizione soggiorno di € 50 da versare su

Conto corrente postale intestato a Barbara Colombo

iban  IT73 C076 0114 4000 0008 2772 229

o tramite bollettino postale al c/c  82772229

 

• Arrivo dei partecipanti; pomeriggio di domenica 17 Agosto

• Partenza; pomeriggio della domenica successiva 24 Agosto

 

INFOPACK PER PARTECIPANTI:

• Portare; testo di canzone o poesia, o articolo di giornale.

•  vestito bello (lo sapete voi qual è il vestito BELLO!).

• per chi suona un strumento, portatelo.

• Fotografia di voi piccolini, stampata.

•  la vostra musica preferita.

• Vestiti bianchi, pantalone e maglietta per il lavoro teatrale.

• Costume da bagno.

• Prodotti per  igiene personale.

• Lenzuola e federa o sacco a pelo

• Torcia

• Vi avvisiamo subito che, durante tutto il soggiorno, sarà regolata da criteri condivisi la presenza e l’uso di: telefonini, Ipod, Ipid, Ipad, Ipet! 

 

 

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1, 2 e 3 novembre 2013

 

L’Associazione Artemide in collaborazione con Livres como o Viento

sono lieti di invitarvi alla formazione

 

LO SPECCHIO DEL DESIDERIO

DAL TEATRO IMMAGINE ALLE TECNICHE PROSPETTIVE DEL FLIC"

 

I linguaggi del corpo e dell'immagine sono muti ma capaci di ascoltare, di

 esprimere le emozioni, di cogliere l'essenza e la complessità del reale. Attraverso

 l'immagine corporea possiamo entrare in relazione empatica con l'altro e, facendo

 da specchio, condividerne il percorso di ricerca e liberazione.

 

In questa formazione  esploreremo le tecniche più complesse del Teatro Immagine

e le collegheremo con quelle prospettive del Flic: queste ultime capaci di far

emergere anche le oppressioni meno chiare e di farci intuire la loro

trasformazione attraverso una presa di coscienza collettiva.

Insieme, perché "noi ci cerchiamo negli altri, che si cercano

nello stesso tempo in noi".

 

FORMATORE

Il corso sarà condotto da Paolo Senor, regista e responsabile formativo dell'ass.

Livres  como o Vento, autore di numerosi spettacoli di impegno civile e del saggio

"La ribalta degli invisibili: Storie e strumenti del Teatro dell'Oppresso", ed. Berti.

 

Struttura dell’incontro:

Ci incontreremo dalla mattina  del 1 novembre alla stazione di Orvieto: guardando i treni regionali sia da nord che da sud l’orario migliore è alle 11.30

Anche chi arriva con la macchina verrà alla stazione, così aiuta per i trasporti.

 

venerdì 1 novembre 2013:

Stazione di Orvieto alle ore 11.30

Arrivo alla casa laboratorio

Sistemazione nelle camere

Pranzo riordino

Inizio formazione h. 15/19,30

 

sabato 2 novembre 2013:

formazione h. 9,30/13

preparazione pranzo, riordino collettivo

formazione  15,30/19,30

preparazione cena

riordino collettivo



domenica 3 Novembre 2013:

formazione h. 9,30/13,30

preparazione pranzo

saluti finali

piccolo aiuto sistemazione luogo



I COSTI

- Per la formazione è previsto un contributo di € 80  a testa ( numero minimo di iscritti 20 )

- Per l’affitto della sede è previsto un contributo di € 40 a testa  ( numero minimo di iscritti 20)

- Per pranzo cena e colazione bisognerà fare la spesa e cucinare tutti insieme.

 Immaginiamo un contributo di  €20 a testa.  Totale costi € 140 a testa tutto compreso.

 

Cosa portare Logistica:

Sempre per avere meno spese per la struttura chiediamo di portare il vostro sacco a pelo o una coppia di lenzuola singole.

Le coperte le diamo noi, fondamentale la vostra federa per il cuscino.

Per non impattare usiamo tovaglioli di stoffa, portate il vostro.

Asciugamani e prodotti per la persona

Vestiti comodi per lavorare in sala

 

Per prenotazioni ed  informazioni

Contattare : Barbara 339-7256576 ilcerquosino@gmail.com http://cerquosino.altervista.org/

 

Iscrizione

Chiunque si volesse iscrivere dovrà versare un anticipo di € 30  attraverso bonifico intestato a Barbara Colombo

iban  IT73 C076 0114 4000 0008 2772 229 conto corrente postale intestato a Barbara Colombo

causale: iscrizione formazione l’arcobaleno del desiderio

l’anticipo verrà usato per comprare la spesa e fermare il luogo con una caparra

 

 

 

 

 

 

 

 

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ilcerquosino@gmail.com

3397256575

 

Presenta


 

IL CASO NON ESISTE

SOGGIORNO ESTIVO

“teatralizzato”

 PER RAGAZZE E RAGAZZI DAI 14 ANNI IN AVANTI...

ALLA CASA LABORATORIO IL CERQUOSINO

Dal 19 al 24 Agosto  2013

 

6 GIORNI DI TEATRO  “PERFORMANCE”  COME POESIA AGITA

6 GIORNI SENZA “SE E SENZA MA”

6 GIORNI ALLA SCOPERTA E RISCOPERTA DEI PROPRI TALENTI  PER SPERIMENTARE  INSIEME

 6 GIORNI PER “UN MONDO DIVERSO E’ POSSIBILE”

 6 GIORNI PER AUTOGESTIRE UNO SPAZIO TUTTO PER VOI

 6 GIORNI PER  RIFLETTERE INSIEME SUI NOSTRI BISOGNI REALI

 6 GIORNI PER AFFINARE IL NOSTRO SENSO CRITICO

 6 GIORNI IN “DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA”

 

Il soggiorno prevede lavori collettivi di gestione delle risorse, logistica e regole di convivenza ,giocheremo  con il conflitto con il potere e  il training teatrale, pescando nelle  diverse tecniche usate nei nostri progetti decennali; teatro educazione, teatro dell'oppresso, la performance poetica, il teatro labirinto.

LA GIORNATA FINALE  VEDRA' LA PRESENTAZIONE DI ' UNA PERFORMANCE  APERTA AL PUBBLICO
 

PREZZO  300€ CHE COMPRENDE

·         Uso della struttura

·         Vitto e alloggio

·         Attività

·         Assicurazione

·         Materiale per attività

·         Tre  Trainer - Conduttori

·         Spettacolo Performance finale

·         pranzo aperto a tutti i parenti e amici

 

Il soggiorno si svolgerà se si raggiunge il minimo di 10 partecipanti

Siete pregati di chiamare e CHIEDERE se avete qualsiasi dubbio o necessità, se non sapete come fare, se volete ma non potete,per cercare insieme una soluzione.

 

CHI SIAMO

L’Associazione Artemide da anni opera nel campo del disagio, lavorando attivamente in opposizione alle cause che conducono all’esclusione sociale, discriminazione razzismo e isolamento, meccanismi che generano malesseri, nei quali è insito il comportamento deviato.

Ospitiamo cooperative sociali e terapeutiche, associazioni culturali e centri d’aggregazione, collaborando nella proposta educativa.

Operiamo come formatori dell'educazione non formale con cooperative ed associazioni,all'interno di progetti europei e nazionali.

Con istituti di istruzione superiore operiamo, in progetti sulla gestione non violenta dei conflitti per insegnanti studenti e personale a.t.a.

Collaboriamo con C.A.G. di varie città progettando e gestendo laboratori per adolescenti usando la metodologia del teatro per la coesione del gruppo e l'integrazione dei ragazzi e delle ragazze non italiani,con prodotto finale sotto forma di performance teatrale aperta al pubblico.

COME SI ARRIVA ALLA CASA LABORATORIO “IL CERQUOSINO”

 Autostrada A1 uscita Orvieto.

All’uscita del casello andare a dx

alle rotonde che troverete, seguire i cartelli Arezzo Ficulle

dopo circa 3 km girare a destra indicazione Morrano San Marino

Passato l’abitato di Morrano e percorsi 4 km

Sulla sx prendere per San Marino, dopo 2 km troverete il cartello Casa Laboratorio Il Cerquosino, salite

 

Dalla superstrada E45 Cesena Orte uscita Marsciano, seguire le indicazioni San Venanzo passato il paese di San Venanzo seguire per Ospedaletto Monte Peglia dopo il paese, passate le antenne –molto visibili- prendere a destra  per Orvieto-Morrano percorsi 5 km circa sulla destra troverete l’indicazione per San Marino, dopo 2 km troverete il cartello Casa Laboratorio Il Cerquosino, salite

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http://cerquosino.altervista.org/

ilcerquosino@gmail.com

3397256575

 

Presenta

“LE CRONACHE DELL’ACQUA E DEI VENTI DI PACE”

 

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DAL BOSCO I VESSILLI SI ALZARONO ED I CUORI CANTARONO PACE

 

SOGGIORNO ESTIVO PER BAMBINE E BAMBINI dai 7 ai 14 anni

 

 ALLA CASA LABORATORIO IL CERQUOSINO

DAL 1 LUGLIO AL 6 LUGLIO 2013

 

I nostri bambini creeranno il loro mondo ideale, nella cornice metaforica delle

nobili case dei regni del cerquosino

vivranno l’emozione di dar vita ai loro regni, costruiranno il loro castello nel bosco, si attribuiranno un nome, costruiranno il loro vessillo e comporranno la loro canzone,  scriveranno una storia di pace da condividere con tutti noi

 

6 GIORNI di  laboratori creativi, costruzioni con materiali naturali, preparare il cibo insieme, imparare a gestire la propria casa, il proprio spazio, giocare a condividere le regole, giocare a inventare un mondo diverso, costruire il proprio vessillo, comporre il proprio canto, costruire la propria dimora nel bosco, il tutto seguiti da esperti operatori

6 GIORNI alla scoperta ed esplorazione  del bosco circostante la casa laboratorio

6 GIORNI  di attività  legate al corpo, danzare insieme, cantare insieme inventare insieme

6 GIORNI senza video giochi e computer,per riflettere insieme sui nostri bisogni reali

 

Possiamo ospitare fino a 20 bambini/e

 la quota di partecipazione è di 250€ e comprende

 

·         Uso della struttura

·         Quota associativa

·         Vitto e alloggio

·         Attività

·         Assicurazione

·         Materiale per attività

·         Restituzione  finale  del soggiorno sotto forma o di spettacolo-mostra e con pranzo aperto a tutti i parenti e amici

 

Il soggiorno si svolgerà se si raggiunge il minimo di 10 partecipanti

Siete pregati di chiamare e CHIEDERE se avete qualsiasi dubbio o necessità, se non sapete come fare, se volete ma non potete,per cercare insieme una soluzione.

Sconti per famiglie con più figli

                                                                       

 

CHI SIAMO

L’Associazione Artemide da anni opera nel campo del disagio, lavorando attivamente in opposizione alle cause che conducono all’esclusione sociale, discriminazione razzismo e isolamento.

Ospitiamo cooperative sociali e terapeutiche, associazioni culturali e centri d’aggregazione, collaborando nella proposta educativa.

Operiamo come formatori dell'educazione non formale con cooperative ed associazioni,all'interno di progetti europei e nazionali, e nelle aziende nella facilitazione dei  processi decisionali

Con istituti di istruzione superiore operiamo, in progetti sulla gestione non violenta dei conflitti per insegnanti studenti e personale a.t.a.

Collaboriamo con C.A.G. di varie città progettando e gestendo laboratori per adolescenti usando la metodologia dell’educazione non formale per la coesione del gruppo e l'integrazione dei ragazzi e delle ragazze non italiani,con prodotto finale sotto forma di performance teatrale aperta al pubblico.

 

COME SI ARRIVA ALLA CASA LABORATORIO “IL CERQUOSINO”                 

      Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: Descrizione: C:\WEBSHARE\WWWROOT\cerquosino\images\2013-logo mappa.jpg 

 Autostrada A1 uscita Orvieto.

All’uscita del casello andare a dx

alle rotonde che troverete, seguire i cartelli Arezzo Ficulle

dopo circa 3 km girare a destra indicazione Morrano San Marino

Passato l’abitato di Morrano e percorsi 4 km

Sulla sx prendere per San Marino, dopo 2 km troverete il cartello Casa Laboratorio Il Cerquosino, salite

 

Dalla superstrada E45 Cesena Orte uscita Marsciano, seguire le indicazioni San Venanzo passato il paese di San Venanzo seguire per Ospedaletto Monte Peglia dopo il paese, passate le antenne –molto visibili- prendere a destra  per Orvieto-Morrano percorsi 5 km circa sulla destra troverete l’indicazione per San Marino, dopo 2 km troverete il cartello Casa Laboratorio Il Cerquosino, salite

 

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Corso di formazione

seconda edizione

 

 

LO STRUMENTO VOCE:

la voce che crea, cerca e canta!

 

Il progetto ”lo strumento voce” nasce alla Casa Laboratorio il Cerquosino, dopo molti anni di ricerca  sul corpo, sullo strumento voce, sui canti solisti e polifonici

La proposta prevede incontri residenziali di 3 giorni, nella casa laboratorio Il Cerquosino circondata dalla natura, raccolta nel silenzio.

Il percorso durerà 5 o 6 incontri, a secondo delle esigenze che si manifesteranno durante il percorso, le date saranno concordate con il gruppo, e saranno pianificate nell’arco di due anni.

La partecipazione alla formazione è consigliata nella sua totalità, l’impegno alla partecipazione sottintende responsabilità nella presenza, sia con se stessi sia con il gruppo sia con le docenti.

 

Il percorso formativo ha i seguenti  obbiettivi

 

Conoscere la voce attraverso l’esperienza  diretta  del canto

Scoprire l’enorme potenziale  creativo ,musicale che ci portiamo dentro.

Studiare gli elementi tecnici, postura, respiro, ascolto, ritmo, timbro  

Percepire lo spazio, come elemento che ci da’ la possibilità di arricchire e trasformare il proprio “essere” vocale .

Saper trovare le tante voci che si celano in ogni suono, in ogni piccolo rumore.

Lavorare sul  corpo,  che sostiene e vive il grande labirinto del suono come una partitura musicale .

 

La voce è il tema fondante del progetto ma all’interno del percorso ci saranno due linee di lavoro, la prima è l’esperienza dell’uso della voce come strumento espressivo, creativo, artistico, l’altra  è la voce attraverso il corpo come strumento formativo, pedagogico, didattico.

 

Contenuti di riferimento

 

Conoscenza dell’apparato respiratorio, le sue funzioni necessarie per  l’uso corretto della voce.

Postura del corpo ,corpo in movimento , gesto-suono, creazione tra il suono e il corpo .

Tecniche vocali, i risonatori, l’altezza, timbro, volume .

Libera improvvisazione, l’uso dei canti popolari di tradizione orale come fonte   d’ispirazione  e fonte di tecniche vocali.

Composizioni originali con testo e musica.

Interpretazione di un brano.

Prodotto finale  perfomance vocale – teatrale  oppure registrazione di CD.

 

Tutte le idee,l’esperienze emerse nel percorso saranno documentate , registrate e raccolte.

E’ rivolto ai cantanti ,musicisti ,attori ,danzatori ,educatori , formatori . Insegnanti

 

Il gruppo potrà essere di un massimo di 25 persone e di un minimo di 10 persone, per far sì che il progetto possa partire .

 

il costo della formazione è di 180 € a incontro ed è comprensivo di vitto e alloggio

la gestione degli spazi e della cucina è condivisa dall’intero gruppo

 

per informazioni sull’iscrizione contattare Barbara Colombo barbarapeglia@gmail.com 3397256575

 

 

Formatrici : Barbara Valentino  e Cristina Alioto

 

  

Esperienze artistiche

 

Barbara Valentino

 

Cantante, insegnante, ricercatrice della voce

 

Dal 1995 al 2002  ha fatto parte del gruppo vocale –teatrale il “Teatro della Voce” diretto da Germana Giannini a   Bologna , portando in scena diversi spettacoli –concerti   legati al canto di tradizione di alcune culture del mondo,la sperimentazione vocale, attraverso il teatro, il gesto poetico e l’azione corporea .

Ho collaborato come cantante–attrice, con la compagnia “ la Baracca “Teatro Testoni di  Bologna  con tre progetti uno dedicato all’Opera per bambini “Traviata” uno  dedicato a Gianni Rodari e un progetto dedicato all’ autore Manuel Rivas “Iris la lingua delle farfalle”.

Da anni mi occupo di formazione vocale–corporea attraverso i canti di tradizione, in diversi ambiti ,dall’educativo scolastico, libere Associazioni ,gruppi musicali

Dirigo un gruppo vocale Associazione culturale "Calicante". Dal 2009 faccio parte del progetto, International Yeudei –Menuhin. Fondation .IYMF...…come cantante ,esperta vocale .

 

Breve biografia

…Canto da sempre ,  la mia formazione vocale è iniziata nel 1987  e continua ad essere , da  diversi esperti – insegnanti di alcuni generi musicali ( canto jazz, canto Antico ) e cantanti popolari da diverse culture del mondo  (Canto Armonico , Corso , Sud-Africa,Cuba , Haiti, Salento, Sardegna ,Iran,Andalusia , India (canto Drupad) .

Ho cercato di approfondire il linguaggio corporeo attraverso la Danza -teatro

Yoga,B.M.C Ho una formazione di teoria  musicale  legata allo studio di alcuni esami all’Università (DAMS-musiaca ) di  Bologna . Insegno l’uso della voce attraverso il corpo dal 1996 sia ai bambini che agli adulti.

 

Cristina Alioto

 

Cantante, insegnante, ricercatrice della voce, musicista.

Nata a Milano nel 1971, ha seguito i primi studi di canto lirico presso il soprano Bini-Devoto di La Spezia.

Nel 1993 si è trasferita a Bologna dove ha avuto occasione di lavorare, guidata da Germana Giannini, sulla sperimentazione vocale, sull’improvvisazione, sul canto etnico e popolare, sulla dimensione del canto legata al corpo e della voce come efficace mezzo espressivo e terapeutico.

Da autodidatta ha esplorato il campo della musica brasiliana, spagnola e afrocubana. Ha seguito vari seminari sul canto druphad indiano, tenuti da Amelia Cuni.

Contemporaneamente ha avuto modo di conoscere la musica jazz, attraverso lo studio del sassofono, che ha cominciato a suonare all’età di diciotto anni seguita dall’alto sassofonista Mauro Avanzini di La Spezia. E’ inoltre laureanda DAMS musica presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna con un piano di studi indirizzato principalmente verso l’etnomusicologia e la didattica della musica.

 

Ha lavorato all’interno del “Teatro della voce” di Bologna, portando avanti la ricerca sull’espressione vocale e sulla didattica. Sempre all’interno del “Teatro della Voce” ha operato come attrice-cantante-musicista, ricercando nel campo dell’antropologia vocale e trasformando questo studio in una forma d’arte ai confini fra rito, mito, immaginario da cantastorie tramite il canto che diventa teatro.

E’ voce solista del gruppo Viramundo che lavora sulla musica brasiliana, le liriche di Pessoa ed il jazz contemporaneo. Dal 2006 entra a far parte del gruppo “Les Anarchistes” dopo aver partecipato comunque già in precedenza alle registrazioni dei loro dischi come ospite.

Opera inoltre all’interno del collettivo “Fluxloft”  di Sarzana come cantante e sassofonista, lavorando sul jazz e sulla musica improvvisata; allo stesso modo partecipa al progetto “area” portato avanti dal collettivo “Bassesfere” di Bologna.

Nella provincia di La Spezia tiene da anni un laboratorio vocale e in tutta Italia seminari sul canto e sulla voce legata al corpo e alle emozioni.

 Dal 2002 lavora come animatrice nel progetto Bibliobus "libri nella rete" proponendo piccoli spettacoli viaggianti. Sempre dal 2002 propone vari spettacoli assieme al "Teatrino di Pedro Benje"  .Nel 2003 ha lavorato a "La notte racconta" e dal 2004 lavora con "Cronopios"  cercando di riproporre la simpatica follia di quegli "esserini verdi e umidi" creati dalla fantasia di Cortazar. Dal 2009 collabora col Teatro della Tosse di Genova portando in scena assieme a Mara Baronti “India”, “Una fra mille” , “Le fiabe del gelo” e altro..

Dal 1993 insegna canto a singoli e a gruppi cominciando all’interno della scuola di musica popolare ivan illich di Bologna. Da allora tiene laboratori a Bologna, nelle scuole di musica di La Spezia e seminari in tutta Italia. Dal 2003 per conto dell’associazione musicale “amici della musica, Accademia Bianchi”, tiene  inoltre, corsi di musica per bambini dai 3 ai 5 anni, all’interno delle scuole dell’infanzia di Ponzano Belaso, S Lazzaro, Sarzanello, Mattazzoni, Marinella.

Nel 2008-2009-2010 ha lavorato per il teatro stabile di genova per lo spettacolo india componendo buona parte delle musiche e portandole in scena.

Ha inciso:

 Felmay 2000 "La volta del suono" con Avanzini Capurro e Lugo

 Impaz  2001 "Viramundo" col gruppo Viramundo

2002 "accanto affrontando il mare" con Germana Giannini, Barbara Valentino, Francesca Valente e Claudia Guarducci.

2007 “Piccola lacrima blu” con Mauro Avanzini, Lauro Rossi, Fabio Vanello, Piero Massone,Paolo Meneghini.

La voce umana 2008 “Pietro Gori” con Les Anarchistes

 

come ospite ha inoltre inciso in:

"figli di origine oscura" de Les Anarchistes Storie di Note 2002

"la musica nelle strade" de Les Anarchistes Storie di Note 2005.

 

 

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I Casali del Monte Peglia 3/5 Maggio 2013

Trekking e meditazioni solidali per una terra comune Cammineremo e mediteremo seguendo vecchi sentieri, limpidi torrenti, tratti non segnati, forre e prati e raggiungeremo ogni giorno un casale diverso dove verremo accolti con una buona cena e l'ospitalità di chi vive in quei meravigliosi luoghi.

L'iniziativa, che si svolgerà dalle 18.00 (appuntamento a Prodo) del venerdì alla domenica pomeriggio (18.00 circa), viene proposta per solidarietà e a sostegno dell'esperienza che gli abitanti del Monte Peglia vivono come utilizzo alternativo, condiviso e non commerciale del territorio, inteso come bene comune. Tutto il ricavato verrà devoluto per sostenere le spese legali relative alla trattativa in corso con la Regione Umbria.

 

Costo: 85 euro

Comprensivo di:

- pasti ( pranzi al sacco e cene calde)

- alloggio in tenda e/o in casa a seconda dei posti disponibili

- percorso di trekking guidato

- trasporto bagagli (sacchi a pelo, tende o altro) da un casale all'altro

- tecniche di Meditazione

 

Conduce l'iniziativa Prem Singh Sergio Tosi.

Info: premsinghyoga@gmail.com

tel 3385231241

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PRECEDENTI NOTIZIE

 

 

Domenica 1 Aprile PASQUA

Risveglio colazione in famiglia

Arrivo alla casa laboratorio il Cerquosino

 Le uova colorate, Da sempre le uova sono il simbolo della vita che nasce, ma anche del mistero, quasi della sacralità. Nel paganesimo, in alcune credenze, il Cielo e la terra venivano concepiti come due metà dello stesso uovo.

 

PRANZO DI PASQUA tutti gli ospiti e i Pegliosi si incontreranno al Cerquosino per condividere il pranzo

Menu di Pasqua: tagliatelle tartufo e funghi,  agnello, patate, insalata, torte al formaggio, torte salate, uova sode, prosciutto,  formaggi, dolce.

Passeggiata al bosco dell’Elmo Melonta per digerire e per conoscere la riserva integrale

 Relax

Cena collettiva: minestra del casale formaggio verdure ripassate dolce

 Serata intorno al falò; racconti dal Peglia racconti dall’India canti e musica

Rientro ai casali ospitanti

Lunedì dell’Angelo 2 aprile 2013            

Risveglio e colazione in famiglia

Trasferimento alla Casa Laboratorio il Cerquosino in mattinata

Pranzo conviviale di Pasquetta

Menu: Lasagne al ragù e vegetariane insalate di stagione verze e cavoli

Condivisione dell’esperienza

Saluti e partenze direttamente dal Cerquosino

 

 

La case che aprono le loro porte per questa Pasqua sono

FONTANELLE: Il casolare è il più montano dei vari casolari che sorgono sul Peglia, con una vista incredibile sul Monte Cetona e il Monte Amiata apre il vostro sguardo alle colline che declinano verso la Toscana, ha mantenuto le caratteristiche del casolare agricolo, con stalle fienile e magazzini site nella parte inferiore dell’edificio, vivono qui Angela e Angelo e con loro ci sono; 10 mucche e vitelli neonati maiali polli galline cani e gatti. Si produce foraggio verdure  formaggio  carne ortaggi, rigorosamente bio, e tanta buona musica. Angelo, polistrumentista cantante e compositore Angela bassista e ispiratrice di testi e storie. A Fontanelle un locale è dedicato interamente alla musica, la sala prove e di registrazione  del gruppo musicale “Monte a Dentro”

Posti per ospiti 4, gli ospiti alloggeranno in una camera unica. bagno in comune con gli abitanti

Per info e prenotazioni:  Angela 3683351105  Angelo:3389341249 email fontanelle14@yahoo.it

 CARTUFOLO: qui vivono Giovanni e Claudia e 10 mucche. Il casale sorge su di un poggio nel cuore del monte Peglia ed è un esempio attuale, vivo e vivace di come si può mantenere in vita un casolare dell’ottocento. Le sue stalle, al piano inferiore dell’edificio sono rimaste intatte nella loro forma e  originaria bellezza ed ospitano mucche e vitelli da ingrasso. In questo casale potrete vivere l’esperienza della vita rurale autentica, la casa non ha allacci a rete idrica e elettrica, è dotata di pannelli solari e di cisterna per l’acqua pompata dal limpido torrente che scorre poco distante.

Giovanni e Claudia non saranno presenti, al loro posto troverete Elena e Galeno ad accogliervi. Elena esperta in progettazione europea, formatrice e  allevatrice è storica socia dell’ass. Artemide, Galeno viaggiatore instancabile di tutto l’oriente, scrittore poeta e anche lui, allevatore per caso.

Per info: Elena 3384655987  email ilcerquosino@gmail.com

Posti per gli ospiti 4 alloggiati in due separate camere, bagno in comune con gli abitanti

ISCHIA: Dei tre casolari è  il più vicino ad un  centro abitato, antica costruzione del 1800 è stato ristrutturato seguendo i criteri della architettura del luogo con rispetto per il riuso dei materiali,sono stati creati vari ambienti per alloggiare perché è stata una casa sempre molto “abitata”, dal 2000 ha luce elettrica e allaccio acquedotto. Abitato da Giulio, Barbara e Malvina a Ischia potete fare la conoscenza delle pecore che fanno parte del progetto “adotta una pecora”, delle maialine, dei gatti e dei cani. Ischia è un appendice della Casa Laboratorio Il Cerquosino, sede dell’ass. Artemide della quale gli abitanti sono soci fondatori.

Posti per ospiti 10, alloggiati in camere da due persone o più, e in piccolo appartamento da 4 posti con servizi igienici

Telefono Giulio 3683409126 Barbara 3397256575 barbarapeglia@gmail.com  giulioamadei@libero.it

Casa Laboratorio Il Cerquosino Ass. Artemide L’Associazione Artemide da anni opera nel campo del disagio, lavorando attivamente in opposizione alle cause che conducono all’esclusione sociale, discriminazione razzismo e isolamento, meccanismi che generano malesseri, nei quali è insito il comportamento deviato. Ospitiamo cooperative sociali e terapeutiche, associazioni culturali e centri d’aggregazione, collaborando nella proposta educativa.

Operiamo come formatori dell'educazione non formale con cooperative ed associazioni, all'interno di progetti europei e nazionali. Con istituti di istruzione superiore operiamo, ancora ad oggi, in progetti sulla gestione non violenta dei conflitti per insegnanti studenti e personale a.t.a.  Collaboriamo con C.A.G. di varie città progettando e gestendo laboratori per adolescenti usando la metodologia del teatro per la coesione del gruppo e l'integrazione dei ragazzi e delle ragazze non italiani, con prodotto finale sotto forma di performance teatrale aperta al pubblico.

Per ulteriori informazioni visitate il sito http://cerquosino.altervista.org/  www.actingconflicts.net  www.lifelongacting.net sito e blog creato appositamente sulle nostre tecniche di educazione non formale, dal sito è possibile scaricare il manuale di educazione non formale della nostra associazione.

Presentiamo dal 1999 progetti incentrati sulla cittadinanza attiva, basandoci su parole chiave che contraddistinguono  l’intercultura.

Il nostro intervento, è rivolto alle somiglianze e comunanze, a nostro avviso determinanti nell’affrontare tematiche come quella del confronto interculturale, dato che la ricerca delle corrispondenze può offrire vantaggi notevoli per il riconoscimento dello straniero insito in ogni persona.


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I FAVOLOSI ANNI 70

DUE GIORNI AL MONTE PEGLIA PER FESTEGGIARE IL CARNEVALE E PER SOSTENERE LA CAUSA  DELLE EX OCCUPAZIONI

 

9 -10 febbraio 2013 festa danzante mascherata di carnevale  e soggiorno al monte Peglia

l’evento  è a sostegno della causa legale del monte Peglia

i due giorni sono a sottoscrizione libera, offriamo; festa e  soggiorno compresi di vitto a alloggio

con l'occasione saranno presentate le iniziative che si svolgeranno al monte Peglia e il resoconto della situazione attuale

inoltre  “ lotteria contadina”  in palio  cesti di prodotti alimentari del monte Peglia


Dal pomeriggio del sabato siamo a  disposizione dei bambini per confezionare con loro i vestiti di carnevale con la carta crespa, per gli adulti saranno a disposizione trucchi e vestiti anni 70 ORIGINAL!!!

 


i posti  a dormire sono innumerevoli, oltre alla casa laboratorio il Cerquosino sono a disposizione posti a dormire nelle case del Peglia.

di incontro Casa Laboratorio Il Cerquosino; come si arriva

Autostrada A1 uscita Orvieto. All’uscita del casello andare a dx, alle rotonde che troverete, seguire i cartelli Arezzo Ficulle  dopo circa 3 km girare a destra indicazione Morrano San Marino Passato l’abitato di Morrano e percorsi 4 km  sulla sx prendere per San Marino, dopo 2 km troverete il cartello Casa Laboratorio Il Cerquosino, salite

Dalla superstrada E45 Cesena Orte uscita Marsciano, seguire le indicazioni San Venanzo passato il paese di San Venanzo seguire per Ospedaletto Monte Peglia dopo il paese,a destra  per Orvieto - Morrano,percorsi 5 km ,sulla destra troverete l’indicazione per San Marino, dopo 2 km troverete il cartello Casa Laboratorio Il Cerquosino, salite

 

per prenotare telefonare ai numeri:  Angelo  3389341249 Claudia 3498729550 Barbara 3397256575

email: laterracomune@gmail.com  ilcerquosino@gmail.com

 

 

 

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E' di prossima pubblicazione il libro "Viaggio nell'Italia dei beni comuni", nel quale c'è anche la nostra esperienza, con un contributo scritto da Sergio Prem e da Barbara Colombo.

“Il testo (...) sarà pubblicato attraverso il sistema di “produzione dal basso”. Una nuova forma di economia, un metodo per creare nuove comunità economiche. In pratica, i soldi necessari alla stampa del volume, vengono divisi in quote da 10 euro (che poi è il prezzo di copertina del libro) e qualsiasi persona può, tramite il portale www.produzionidalbasso.com  prenotare la propria quota.

Una volta raggiunto il quorum delle quote necessarie alla stampa del volume, questo va in tipografia,e solo allora verrà chiesto ai coproduttori di versare i propri soldi. La produzione dal basso non è solo la prenotazione, prima che venga stampato, di un libro, ma è un nuovo modo di produrre insieme, è un nuovo concetto che trasforma semplice lettori in produttori di ciò che leggeranno." (Rosario Esposito La Rossa, responsabile della casa editrice Marotta&Cafiero Editori - www.marottaecafiero.it )

 

 

 

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Breve storia

A partire dalla metà degli anni ’70, sull’onda dei movimenti socio-politico-culturali di quel periodo, molti (allora) giovani provenienti da varie città italiane in cerca di uno spazio dove costruire uno stile di vita a contatto con la natura ed ispirato ad una sobrietà non-consumistica e a rapporti umani solidali, hanno trovato nei casolari e nei terreni demaniali abbandonati del Monte Peglia e nel loro recupero ad una agricoltura di bassissimo impatto ambientale la possibilità di realizzare i loro progetti.

Si trattava di beni pubblici abbandonati molti anni prima dai contadini – generalmente mezzadri – che vi abitavano, trasferitisi in città sull’onda dello sviluppo durante l’inizio del cosiddetto boom economico italiano, e poi dall’amministrazione pubblica  che – altrettanto tesa in quei tempi in un’ottica di sviluppo – li ha trascurati come risorse troppo marginali per esser degne di attenzione e di valorizzazione.

Tra i giovani occupanti e l’amministrazione della Comunità Montana (del Monte Peglia e Selva di Meana) – così come, per una lunga fase iniziale, con gran parte della popolazione locale – c’è stata prevalentemente incomprensione reciproca a causa probabilmente del fatto di muoversi da e verso due prospettive culturali troppo lontane l’una dall’altra e perfino antitetiche.  Da un lato i beni demaniali sono stati occupati e tenuti illegalmente e dall’altro gli amministratori di allora non hanno voluto regolarizzare la situazione dando una possibilità reale a coloro che venivano a ripopolare la zona.

Gli occupanti dunque hanno vissuto per circa venti anni in case spesso raggiungibili in macchina con difficoltà, prive di servizi igienici, di riscaldamento e di elettricità (oltre che di telefono, fino all’avvento dei cellulari), senza occasioni di lavoro esterno e lavorando a recuperare gli immobili ed i fondi su cui vivevano in stato di abusività  con la prospettiva di poter esserne buttati fuori in qualsiasi momento.  Nonostante ciò sono rimasti ed hanno lentamente migliorato le loro condizioni materiali oltre a far nascere in queste case (nella maggioranza dei casi letteralmente - ovvero in casa e non in ospedale) una cinquantina di bambini nel corso di tutti questi anni – una cifra statisticamente rilevante per l’anagrafe del Comune di S.Venanzo dove le nascite erano in caduta verticale.

Dopo un contenzioso legale durato molti anni ed alcuni tentativi concreti di sgombero e dopo alcune iniziative pubbliche da parte degli occupanti culminate nell’occupazione della sala del Consiglio Regionale ed in uno sciopero della fame di una settimana sotto il palazzo della Regione in Piazza Italia a Perugia, si giunse nel ’92 ad un protocollo d’intesa che portò - circa otto anni dopo - ad una concessione decennale da parte della Regione che regolarizzò la situazione fino ad ora, 2010, anno in cui la concessione è scaduta.

In questi dieci anni la condizione di legalità assicurata per un periodo relativamente lungo ha permesso agli abitanti di apportare una serie di migliorie alle case che ora sono dotate tutte di servizi igienici, quasi tutte di elettricità e molte di impianto di riscaldamento a legna e d’altra parte anche la Comunità Montana ha mostrato un atteggiamento più collaborativo intervenendo a migliorare le condizioni di alcune strade di accesso e nella recinzione dei pascoli.

Anche i rapporti con la popolazione locale sono di gran lunga migliorati, al punto che oggi si può parlare di un ottimo livello di integrazione aumentato ultimamente dal fatto che l’ipotesi di alienazione dei beni demaniali da parte della Regione si presenta come un problema comune sia ad ex-occupanti che a famiglie di agricoltori che hanno sempre vissuto qui con contratti d’affitto agricolo ora non più rinnovati.  Ci sono stati abitanti ed ex-abitanti delle case ex-occupate diventati assessori al Comune di S.Venanzo e consiglieri comunali a quello di Orvieto come pure il Vescovo di Terni si è espresso in più occasioni pubblicamente in appoggio alla “comunità” degli ex-occupanti del Monte Peglia come persone la cui sobrietà nello stile di vita può essere un esempio ed una risorsa sociale da valorizzare.

Oggi, dei circa 140 casolari del demanio abbandonati che ricadono sotto la giurisdizione della Comunità Montana, i soli ad essere ancora in piedi, in condizioni di abitabilità ed abitati sono quelli ex-occupati.

 Attualmente nei poderi demaniali in questione vivono persone che sono qui da un periodo che va tra i quindici e i trent’anni e non si tratta più di giovani sognatori. Ci sono anche figli ormai più che ventenni che sono nati e cresciuti qui alcuni dei quali vorrebbero trovare in questo stesso posto un futuro lavorativo ed esistenziale nel quale poter anche mettere a frutto le competenze che stanno formando ora nei propri studi.

Sull’affidabilità e la convinzione di questi attuali abitanti quanto ad un uso ambientalmente rispettoso di questi beni e alla determinazione a rimanervi e a valorizzarli nonostante qualsiasi difficoltà parla da solo il fatto stesso che sono ancora qui da tutto questo tempo con le difficoltà che ciò ha comportato.

In conclusione non è possibile lasciare come non detto esplicitamente quello che è il punto cruciale di tutta la vicenda delle ex-occupazioni sul Monte Peglia fin dal loro inizio: quello che è al tempo stesso il problema, la necessità e l’aspettativa da parte di chi crede nel progetto di cui qui si parla.

Questo punto centrale è stato ed è tuttora la condizione di perenne precarietà ed incertezza (di durata ormai più che trentennale) in cui ha vissuto chi ha speso gran parte della propria vita in queste case e su queste terre.  E’ ben comprensibile a tutti che non avendo un ragionevole orizzonte temporale davanti, non sapendo mai se si rimarrà ancora un anno o tre o cinque o dieci o….più di trenta, non ci si può aspettare che qualcuno compia investimenti (finanziari e non) consistenti sul luogo in cui vive e lavora specialmente in agricoltura dove i tempi sono particolarmente lunghi.  Ed allo stesso modo, per le stesse condizioni di precarietà (fra cui ricade anche il rapporto di concessione anziché di affitto), è sostanzialmente impossibile accedere a mutui, prestiti, finanziamenti. 

Se, perciò, si può dire che in questi trent’anni e più non molto è stato realizzato – a vedere di alcuni – su questi beni demaniali, si può – forse con maggior ragioni – sostenere che il solo resistere finora è stato già molto.  Ripresentarsi anni dopo con un progetto articolato sul quale convergono non solo gli attori delle ex-occupazioni, ma anche diversi proprietari ed affittuari che, in un’ottica imprenditoriale, si affiancano ad essi, è già molto.

Ciò che ci si aspetta a questo punto dall’amministrazione pubblica è che si accorga che finora si sono persi molti anni e molte energie senza né sgomberare le case da chi le ha abitate (salvandole dal crollo) né dando una possibilità a questi (ex nuovi) abitanti di costruirvi davvero qualcosa.

Noi siamo ancora una volta a dire che è ancora il momento di darla questa possibilità ed è chiaro che questa è una precondizione indispensabile per qualsiasi ipotesi di progetto su cui si possa parlare e crediamo che dopo tutti questi anni questa opportunità da dare pienamente per questo e non un altro tipo di sviluppo sul Monte Peglia sia stata guadagnata e che sia stato guadagnato il suo dover prevalere sulla via alternativa della vendita del demanio a qualcuno che con la pura forza del denaro (e solo di conseguenza del diritto) volesse venire a comprare queste case e terre per farne un altro tipo di uso, forse privato, forse speculativo, che passerebbe sopra la testa degli abitanti del luogo.

Tra i quali, ormai a pieno titolo, ci siamo anche noi.

 

 

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Un cambiamento, una soluzione, una risposta nasce da noi e da come si atrriverà a

METTERSI IN GIOCO

 

12 Novembre 2011 presso la casa-laboratorio "il Cerquosino" Orvieto (TR)

il giOco per nOi è Uno strumentO

poliedrico volto verso un fine, sia esso personale (scoprire, scoprirsi, sperimentare...), sociale (di cambiamento reale, onirico verso sé o verso il mondo )

o politico (azione positiva e propositiva verso il mondo) e non uno strumento fine a se stesso.

Per questo proponiamo un primo approccio al gioco basato sull' esperienza con l'obiettivo di mettersi e/o rimettersi in gioco.

Con l'ausilio di strumenti quali il teatro, la danza, la scrittura, il disegno ecc sarà favorita l'espressione del singolo e del gruppo per provare ad andare oltre i soliti

vincoli, regole, schemi e personaggi attraverso cui ci muoviamo nella nostra vita quotidiana.

Il gioco sarà il mezzo per esplorare noi stessi e il mondo circostante: freni, ormeggi, limiti, valori, desideri, sogni o proiezioni.

Una sorta di formazione volta ad apprendere dall'esperienza personale e dal confronto con gli altri tramite strumenti, tecniche proprie dell'arte del giocare.

Capofila e apripista, questo incontro ci permetterà di disegnare e ridisegnare i nostri propositi e immaginare i frutti che vorremmo ottenere in una azione personale

e sociale tramite giochi, tecniche e sogni.

A differenza degli altri incontri inerenti al " Mettersi in Gioco " questo è il numero zero dopo il quale è possibile accedere, proporre, partecipare agli altri che seguiranno in maniera indipendente e completa; infatti ogni percorso, compreso questo, ha una sua tematica e svolgimento attraverso la quale con l'ausilio del gioco è possibile scoprirsi e ridisegnarsi.

All'interno verranno usate varie tipologie di tecniche e metodologie ognuna a servizio e funzione dello svolgimento del lavoro.

Rivolto a chiunque voglia mettersi o rimettersi in gioco e pensi che il gioco sia una risorsa per avere nuovi frutti nella sua vita personale e professionale qualunque essa sia artistica, formativa, sociale, occupazionale ... .ecc

Per gruppi di Autori, Attori, Formatori, Animatori, Educatori, Trattori, Paesani, Inquilini, Abitanti, familiari e Singole Persone.

 

Ci ospiterà la casa-laboratorio "il Cerquosino" nel verde cuore dell'Umbria a

circa 300 metri di altitudine: un casolare in pietra luogo di incontri, stage, scambi internazionali ecc

 

La struttura è in località Morrano a circa 18 Km ( 20 minuti di macchina ) da Orvieto (TR), in Umbria. http://cerquosino.altervista.org/indez.htm

L'incontro inizierà la mattina del Sabato e terminerà la sera dello stesso giorno.

Sono previste 8 ore di lavoro durante le quali, produrremo, scopriremo, scaveremo e creeremo assieme e individualmente.

All'interno del lavoro ci sarà una unica lunga pausa dove sarà possibile pranzare,

riposare e/o passeggiare nella natura. Per chi vorrà sarà possibile arrivare alla struttura già per la cena del Venerdì sera

e\o pernottarvi anche al Sabato notte .

 

L'utilizzo e la pulizia del luogo è responsabilità comune.

Simona Acqualagna > Operatrice di strada e animatrice sociale in percorsi di educativa di strada, di attività laboratoriali con bambini, adolescenti, adulti.

Saverio Bigagli > Per definirmi forse dovrei pensare e\o dire che sono Figlio, Studente, Operaio, DanzAttoreClown , Cuoco, Cultur'Animatore , Viaggiatore e altro ancora ma credo di essere semplicemente un essere umano.

 

" Se non permetto a me stesso di cambiare come potrò permettere gli altri di poterlo fare? "

 

E' possibile scegliere tra 3 diversi modi di partecipare,

ognuno ad un costo diverso:

1. Solo il Sabato: stage, pranzo e cena _costo 55 €

2. Venerdì e Sabato o Sabato e Domenica: 1 pernottamento, stage, 2 pasti e 1colazione_costo  65 €

3. Venerdì, Sabato e Domenica: 2 pernottamenti, 3 pasti e 2 colazioni _costo 85 €

 

La partenza ultima è prevista al massimo per le 11 della Domenica mattina dopo aver dormito all'interno della struttura in una delle sue camerate a letti a castello.

 

Se sei interessata\o contattaci pure a proggetti@gmail.com

 

Simona 392.932.1147

Saverio 347.877.3841